Canada

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Valeria La Vostra Specialista per il Canada

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Con le sue immense pianure e quelle maestose montagne, il Canada è più Paesi in uno e riesce a sorprendere a ogni passo. Si dice che la personalità dei canadesi sia come la loro terra, una moltitudine di aspetti e caratteristiche tale da non poter essere definita con un solo aggettivo. Una distesa di foreste, montagne, paradisi naturalistici e città moderne: il Canada racchiude una ricchissima varietà di climi, ecosistemi e popolazioni, dal Circolo Polare Artico ai grandi laghi, dalle la parte di Americhe più vicino alla cultura europea, ma con un forte senso della libertà, forse generato dalla presenza di spazi infiniti con la sola natura che fa da padrona. A differenza degli Usa, non è un melting pot, ma piuttosto un mosaico fatto di genti, di lingue, di tradizioni, di idee diverse: tessere spesso contrastanti che formano un disegno armonioso, in cui ciascuna può contemporaneamente mantenere la propria identità e contribuire a quella comune. Un disegno dalle dimensioni superlative come il Paese stesso. E in continua trasformazione! Con due lingue, una regina, una densità di due persone per chilometro quadrato, infinite risorse e altrettante possibilità. In testa ne abbiamo un’idea fatta di indiani in canoa lungo immensi fiumi, trapper con il cappello di procione, Giubbe Rosse rigorosamente a cavallo, castori a lavoro e salmoni in risalita: il Canada va scoperto con rispetto, vi accoglierà con calore e senza alcuna necessità di attirare l’attenzione.




Occupando una vasta parte del continente nordamericano (precisamente il 41%), il Canada è il secondo tra gli Stati del mondo per superficie, dietro la Russia. Il territorio può essere suddiviso in 5 unità morfologiche, la regione delle Montagne Rocciose e delle Montagne Costiere occidentale, che arriva a sfiorare i 6.000 metri con il Monte Logan (5.959 m), situata a poca distanza dal confine con l’Alaska e vetta più alta del Canada; la regione atlantica nella parte più orientale, che comprende i rilievi decisamente più bassi dei Monti Appalachi oltre al bacino del San Lorenzo e dei Grandi Laghi (una delle maggiori attrattive turistiche del Canada), condivisi con gli Stati Uniti; la regione delle Grandi Pianure a sud-ovest, con paesaggi simili fra loro e priva di rilievi importanti; i grandi arcipelaghi artici a nord, con un numero impressionante di isole di tutte le dimensioni e con coste spesso molto articolate; infine la regione centrale dello scudo canadese, che presenta caratteristiche pianeggianti e collinari, quest’ultime derivanti da antichi sistemi montuosi spianati col tempo da erosione e glaciazioni. Il Paese si estende in senso longitudinale per 5600 km ed è attraversato da ben sei fusi orari; ovviamente, anche il clima, i paesaggi e gli insediamenti sono molto differenti. I territori a nord del circolo polare artico sono in pratica disabitati, così come lo Scudo canadese che occupa circa la metà del Paese. La regione meridionale del Quebec e dell’Ontario, che comprende la zona dei Grandi Laghi ed il bacino del fiume San Lorenzo, è una pianura sedimentaria particolarmente ricca. Prima della colonizzazione e dello sviluppo delle città avvenuto particolarmente nel XX secolo, quest’area ospitava grandi foreste miste che coprivano quasi interamente il suolo pianeggiante tra lo scudo canadese e gli Appalachi. Gran parte di queste foreste sono state tagliate per lasciare posto all’insediamento ed all’agricoltura, ma le restanti zone sono ora protette. Il Canada ha una densità abitanti/kilometri molto bassa, infatti conta circa 30.000.000 di abitanti, quasi tutti concentrati nelle grandi città (Toronto, Montreal, Vancouver e Ottawa) e nelle province dell’Ontario e del Quebec. La flora è in Canada qualcosa di imponente e meraviglioso allo stesso tempo, infatti la nazione è un vero e proprio paradiso per gli amanti della natura, grazie ai numerosi parchi, immensi boschi, praterie, foreste di conifere e alla tundra, che seppur desolata e gelida durante la stagione invernale, sa offrire grande spettacolo nella tarda primavera e nell’inizio dell’estate. Nulla da invidiare ha la fauna, con un campionario di animali vasto ed altamente spettacolare, a cominciare dall’orso bianco, che vive nelle fredde terre polari, a quello bruno, che vive più a sud, passando per l’alce, il caribù (simile alla renna), gli scoiattoli, le marmotte, le volpi, i lupi e l’animale simbolo delle praterie, il bisonte. Non meno prosperosa è la fauna ittica, con foche, pinguini e balene, sempre a caccia di pesce nei popolosi mari del nord.

Formalità doganali

Passaporto: è richiesto il passaporto con validità pari almeno alla durata del soggiorno. Si suggerisce tuttavia che il passaporto abbia validità di almeno sei mesi della data di ingresso nel Paese. Si consiglia comunque di contattare, prima di intraprendere il viaggio, gli Uffici diplomatici e Consolari del Canada in Italia e all’estero per acquisire informazioni aggiornate riguardo a possibili modifiche di tali termini.
“Electronic Travel Authorization “ (eTA)
Dal 15 marzo 2016 gli stranieri esenti da visto, tra cui i cittadini italiani, diretti in Canada per via aerea dovranno munirsi prima dell’imbarco dell’ “Electronic Travel Authorization” (eTA), più o meno quanto avviene per l’ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA. La richiesta dell’eTA dovrà essere effettuata online. A tale fine saranno necessari un passaporto valido, una carta di credito e un indirizzo di posta elettronica. L’eTA sarà collegata elettronicamente al passaporto del richiedente e sarà valida per cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, se questa interviene prima. Il relativo costo è di 7 dollari canadesi. Le richieste potranno essere trasmesse da qualsiasi dispositivo connesso ad Internet, inclusi i cellulari e la risposta perverrà di regola dopo pochi minuti, salvo i casi in cui le competenti Autorità canadesi ritengano necessari ulteriori accertamenti. Si consigli di fare attenzione sulla diffusione di siti internet non ufficiali ed il connesso rischio di truffe, si raccomanda pertanto di consultare la pagina web http://www.cic.gc.ca/english/visit/eta-facts-it.asp per maggiori informazioni, in lingua italiana, sulle corrette procedure da seguire. L’autorizzazione ”eTA” non garantisce, tuttavia, l’automatica ammissione in territorio canadese, che è lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Il soggiorno in Canada sulla base dell’”eTA“ non consente invece di:
– rimanere sul territorio canadese oltre il periodo consentito;
– svolgere attività retribuite.
Nei casi diversi dal breve soggiorno fino a sei mesi per motivi di turismo o di affari è necessario richiedere apposito visto d’ingresso presso l’Ambasciata del Canada a Roma. Per informazioni dal sito dell’Ambasciata del Canada a Roma si prega di consultare la seguente pagina internet http://www.canadainternational.gc.ca/italy-italie/visa.aspx?lang=eng. Per informazioni sul visto d’ingresso in Canada si prega di consultare la seguente pagina Internet http://www.cic.gc.ca/english/visit/index.asp. L’indirizzo e-mail dalle Autorità canadesi per richiedere chiarimenti in materia di “eTA” è il seguente: [email protected] A decorrere dal 10 novembre 2016 i cittadini italiani in possesso anche della cittadinanza canadese dovranno munirsi del passaporto canadese per potersi imbarcare dall’estero sui voli diretti in Canada.
Visto d’ingresso:
Per un soggiorno breve fino a sei mesi, esclusivamente per motivi di turismo o di affari, non vi è obbligo di visto ed è sufficiente esibire un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno previsto. L’Ufficiale di polizia di frontiera può tuttavia discrezionalmente limitare la durata del soggiorno al periodo previsto per lo scopo del viaggio. Allo stesso modo, durante un soggiorno per motivi di turismo in Canada è tassativamente vietato:
• esercitare qualsiasi attività professionale (anche di baby sitter, cuoco, cameriere, commesso, ecc.);
• effettuare tirocini, retribuiti o non;
• seguire degli studi per un periodo di sei mesi.
Per ciascuna delle suddette attività occorre infatti essere muniti dei relativi visti di ingresso da richiedere presso l’Ambasciata del Canada a Roma. Gli agenti della CBSA sono infatti molto rigorosi su questo punto e negano l’ingresso in Canada ai viaggiatori stranieri sprovvisti di apposito visto in caso di fondati dubbi sui motivi del loro soggiorno in Canada (per esempio in caso di mancanza di biglietto di ritorno o di insufficienza di risorse finanziarie), disponendone l’arresto e/o il rimpatrio immediato. La decisione dei funzionari di frontiera canadesi di negare, per qualsiasi motivo, l’ingresso di uno straniero sul territorio nazionale, si basa sul principio “who hears decides”, salvo il ricorso al superiore gerarchico del funzionario di frontiera che decide sull’ingresso. Qualora le autorità di frontiera lo ritengano opportuno, possono disporre che lo straniero cui è stata negata l’autorizzazione all’ingresso nel Paese trascorra in appositi “centri di detenzione” presso l’aeroporto il tempo di attesa per il primo volo disponibile per il rimpatrio. Considerato il margine di discrezionalità lasciato ai funzionari di frontiera canadesi, si suggerisce, prima della partenza, un’attenta consultazione della seguente pagina del sito internet della CBSA www.cbsa-asfc.gc.ca/travel-voyage/ivc-rnc-eng.html. I viaggiatori che giungono in Canada per via aerea e che devono imbarcarsi su un volo nazionale in coincidenza dovranno ritirare il bagaglio all’arrivo del volo internazionale, presentarsi ai controlli doganali e riconsegnare il bagaglio all’apposito banco accettazione situato nell’area transiti.

Valuta

L’unità monetaria è il dollaro canadese (CAD) diviso in 100 cents. Sono in circolazione banconote di colore diverso da 2, 5, 10, 20, 50, 100, 500, e 1000 dollari e monete da 1, 5, 10, e 25 cents, e da un dollaro. Le carte di credito sono, in Canada, il mezzo di pagamento più diffuso e comodo e sono accettate praticamente ovunque. L’“imprint” della carta di credito verrà richiesto al momento del check-in in albergo quale garanzia delle spese extra (minibar, telefono, room service, etc.) così pure quando si noleggiano auto e camper/motorhome.

Fuso orario

Le fasce orarie che dividono verticalmente il Canada sono sei e, da Est a Ovest, prendono le seguenti denominazioni: Newfoundland Time, comprende il Newfoundland (-4,5 ore rispetto all’Italia) / Atlantic Time, comprende The Maritime Provinces, il Labrador, parte dell’Isola di Baffin e dell’Isola di Anticosti (-5 ore) / Eastern Time, comprende il Quebec, gran parte dell’Isola di Baffin e l’Ontario a est del 90º di longitudine (-6 ore) / Central Time, comprende l’Ontario a ovest del 90º di longitudine, il Manitoba, la metà orientale del Saskatchewan e il distretto Keewatin dei Northwest Territories (-7 ore) / Mountain Time, comprende il resto del Saskatchewan, l’Alberta, la zona nord orientale del British Columbia e la parte dei Northwest Territories a nord del Saskatchewan e dell’Alberta (-8 ore) / Pacific Time, comprende il resto del British Columbia e lo Yukon (-9 ore). In Canada non tutte le province adottano l’ora legale (denominata “daylight saving time” ed in vigore dall’ultima domenica di aprile fino all’ultima domenica di ottobre), infatti gran parte della provincia del Saskatchewan, la città di Lloydminster (al confine tra l’Alberta e il Saskatchewan) la città di Thunder Bay e la contea di Essex nell’Ontario e la città di Gaspé nel Québec seguono sempre l’ora solare (chiamata “standard time”).

Clima

In estate la temperatura media si aggira sui 20° C anche se non mancano le eccezioni; nelle praterie e nel basso Ontario la temperatura può essere notevolmente elevata rispetto allo standard, mentre nel nord i 15° C del giorno raggiungono livelli invernali durante la notte. In inverno le province atlantiche, il Québec e l’Ontario meridionale hanno temperature che oscillano tra i -5° e i -20° C; all’interno dello Yukon e dei Northwest Territories non è raro trovare temperature fino a -40° C, mentre le coste settentrionali riscaldate dalle tiepide correnti pacifiche è difficile che raggiungano temperature sotto lo 0° C.

Corrente elettrica

Il voltaggio è a corrente alternata a 110 Volt, 60 Hertz. È necessario munirsi di riduttore di tipo standard a due lamelle piatte che è possibile trovare anche in Italia e presso i negozi dei maggiori aeroporti internazionali o presso negozi di elettronica.

Telefono

Rete Cellulare: GSM (frequenza nord-americana), TDMA, ANALOGIC, Satellitare Internazionale. Si suggerisce comunque di verificare con il proprio gestore telefonico le aree da esso coperte. Per le chiamate internazionali si consiglia l’uso di carte telefoniche prepagate, acquistabili sia in Italia sia in loco. Le carte telefoniche italiane hanno il vantaggio di consentire la comunicazione con un sistema automatico di risposta in italiano. È possibile telefonare in Italia anche direttamente dalla camera dell’albergo (overseas call), basta digitare un numero (solitamente l’8 o il 9) per ottenere la linea esterna, dopo di che comporre lo 011 seguito dal prefisso italiano 39 e da quello della città italiana richiesta, il tutto seguito dal numero dell’abbonato desiderato. Se si telefona attraverso il centralino di un albergo bisogna considerare un aumento di almeno il 2% dell’importo dovuto. Dai telefoni pubblici è possibile chiamare con monete da 25 cents ma solo per le chiamate nazionali. In caso di chiamate interurbane comporre 1 seguito dall’area code (di tre cifre) e dal numero dell’utente abbonato.

Lingua

In Canada vige il bilinguismo esteso per volontà del Governo su tutto il territorio. Tuttavia l’inglese è la prima lingua parlata in quasi tutte le province del centro e dell’ovest, mentre il francese è predominante nel Québec ed è ampiamente parlato anche in alcune aree delle Province Atlantiche.

Strade, distanze, percorsi

In Canada la rete stradale si snoda per più di 1,4 milioni di km. La principale autostrada è la Transcanada che attraversa il Paese da est a ovest collegando la costa atlantica e pacifica e unendo tutte le città principali del Canada come Ottawa, Montreal, Vancouver. Le strade e autostrade sono tenute in ottimo stato soprattutto in inverno quando le temperature scendono di molti gradi. Buona la segnaletica stradale molto simile a quella europea.

Assistenza medica

In Canada non è prevista l’assistenza medica per i cittadini stranieri (mentre per i canadesi è semi-pubblica). Consigliamo al momento della prenotazione di stipulare la polizza assicurativa facoltativa, con massimale di spese mediche illimitato per vostra maggiore tutela.

Servizi turistici

Nel corso di un viaggio possono accadere disguidi o inconvenienti nei servizi turistici prenotati dall’Italia. Ci permettiamo di farvi notare quanto segue: all’arrivo in hotel è prassi che sia richiesto di firmare una cedolina in bianco con i dati della carta di credito a garanzia di eventuali consumazioni e servizi extra. In Canada come negli USA non esiste una classificazione ufficiale degli alberghi. Generalmente lo standard degli alberghi è molto buono anche se in alcune grandi città la qualità del servizio non corrisponde agli standard europei. Talvolta può accadere che alberghi di pari categoria abbiano caratteristiche differenti. In alcuni periodi dell’anno le tariffe alberghiere subiscono variazioni rispetto a quelle utilizzate per i nostri tour (a causa di: promozioni, eventi speciali, manifestazioni, congressi, etc). Al momento della conferma del viaggio, in base alla disponibilità, le quote potranno essere modificate di conseguenza. Le camere sono generalmente composte da due letti ad una piazza e mezza. Le camere triple o quadruple (intese con tre o quattro letti) in Canada non esistono: pertanto per camera tripla o quadrupla si intende l’uso della camera sulla base dei letti esistenti (generalmente ad una piazza o una piazza e mezza, rispettivamente King or Queen Bed) e queste sistemazioni sono consigliate solo per le famiglie. In loco, al momento del check-in ed in alternativa, si può richiedere l’aggiunta di un terzo letto “rollway bed” (il nostro letto pieghevole) pagando un supplemento direttamente all’hotel. Il Piano Famiglia consiste nella possibilità che danno alcuni hotel di ospitare gratuitamente i bambini nella camera dei genitori. L’età massima dei bambini varia a seconda della struttura (da 11 a 18 anni). Le camere, di norma, vengono assegnate tra le ore 12 e le 15 e dovranno essere liberate, il giorno della partenza, entro le ore 10/12, salvo diverso accordo con la direzione dell’hotel.

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