Bolivia

Home / Destinazioni / Bolivia

La Bolivia, racchiusa nel cuore del continente sudamericano, non ha alcuno sbocco sul mare e questo suo isolamento è parte delle sua storia che parla di lotte per l’indipendenza e per la sopravvivenza in un territorio aspro e spesso ostile all’uomo. Era l’antica Collasuyu degli Inca, o Alto Perù, un Paese affascinante, dove la Natura è estrema in ogni sua forma: le altissime vette; il Salar più esteso del mondo, un’immensa distesa bianca dove l’occhio non vede il confine; il lago Titicaca, condiviso con il Perù, il più alto e navigabile, sulle cui sponde nacque una delle più durature civiltà precoloniali, quella di Tiwanaku, i cui resti sono ancora lì a testimonianza del glorioso passato.
Oggi la Bolivia resta uno dei Paesi dove maggiormente sono presenti le etnie originarie: l’ambiente spesso inospitale ha limitato gli insediamenti dei colonizzatori nonostante il gruppo dei “criollos”, i discendenti degli antichi Spagnoli, sia ben radicato. Molto forte è la cultura Quechua ed Aymara con il suo radicato senso di appartenenza alle comunità andine che tutt’oggi mantengono le loro tradizioni religiose, in un sincretismo dove si mescola cristianità a rituali e tradizioni ancestrali nelle quali la Pachamama (Madre Terra) è al di sopra di ogni cosa. Non è difficile incontrare, soprattutto presso le piccole comunità della regione del lago Titicaca, i Kallawaya, guaritori che raccolgono ed utilizzano le erbe degli altipiani e che tramandano la loro conoscenza della farmacopea andina solo oralmente. Uno degli elementi essenziali per le comunità andine è rappresentato dalle foglie di “coca”, da sempre considerate sacre ed utilizzate da millenni per la cura del corpo e della mente e nelle cui forme i Kallawaya leggono ed interpretano il passato ed il futuro.
Tutto in Bolivia ha il suo carattere unico: La Paz, città moderna, quasi in contraddizione con il resto del Paese, dove il senso di religiosità pagana del Mercato de las Brujas si unisce alla sacralità della sua cattedrale; Potosí, posta ad oltre 4.000 m slm, sembra quasi una città fantasma sulla quale aleggia ancora oggi il lavoro duro e massacrante delle miniere d’argento che un tempo fecero la sua fortuna; Sucre, a ragione la città più bella del Paese con edifici e chiese coloniali che evocano un passato non lontano, dichiarata dall’UNESCO, nel 1991, Patrimonio dell’Umanità; Tarabuco, piccolo paesino a soli 35 km da Sucre, dove ogni domenica ha luogo il mercato andino con l’artigianato locale, forse il più vero dell’America Latina; il lago Titicaca, con le sue leggende e la sua maestosità; il Salar de Uyuni dove si resta abbagliati dal bianco quasi accecante dei cristalli di sale; il netto contrasto dei colori, quando il sole dipinge di rosso ed ocra le sagome delle vette in lontananza ed il silenzio avvolge ogni cosa.
Un viaggio in Bolivia è un’esperienza quasi magica, dove le sensazioni diventano tangibili e con forza prorompente gettano il loro seme.


Bolivia


Il territorio della Bolivia è costituito da due regioni morfologicamente ben distinte. Un terzo circa della sua superficie, a SO, si estende nella regione andina (Altiplano) di cui occupa la vasta ed elevata sezione centrale compresa tra il lago Titicaca e il punto d’incrocio dei confini argentino e cileno. Ai piedi e ad oriente delle Ande si stende tutta una serie di bassopiani, i llanos, che si deprimono progressivamente in due opposte direzioni, a NE verso il Río delle Amazzoni e a SSE verso il Río de la Plata.
La regione andina si può dividere in tre zone, rappresentate dall’altopiano vero e proprio e da due imponenti catene che lo chiudono ai lati e che spingono le loro cime montuose fino a toccare, e talvolta superare, i 6000 m sul livello del mare. Tra questi due allineamenti montuosi, che si sviluppano in direzione NO-SE, l’altopiano si configura come un’area depressa; essa ha altitudini variabili intorno ai 3700-3800 m ed è ricca di laghi e salares, paludi salate dalle dimensioni variabilissime a seconda delle stagioni.

Formalità doganali

Bolivia: necessario il passaporto con validità di minimo 6 mesi dalla data di entrata e almeno due pagine libere. All’arrivo verrà rilasciata una “Carta Turistica” che consente il soggiorno fino a 90 giorni. Potrà essere richiesto di mostrare il biglietto aereo di andata e ritorno.

Valuta

Bolivia: la valuta è il Boliviano, suddiviso in 100 centavos. Il cambio, in forma indicativa, è il seguente: 1 € = 8,80 Bolivianos. È consigliabile portare con sé Dollari USA, più facilmente accettati nelle “casas de cambio”. Accettate le principali carte di credito.

Fuso orario

Bolivia: la differenza di fuso orario tra Bolivia e Italia è di meno 5 ore (- 6 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale).

Corrente elettrica

Bolivia: la corrente elettrica è di 220 volts. Indispensabile portare un adattatore per prese di tipo americano, a lamelle piatte, sebbene talvolta ci siano spine con fori di entrata tondi.

Clima

Bolivia: l’estate (da Novembre/Dicembre a Marzo/Aprile) è la stagione delle piogge. In questo periodo i bassopiani possono essere impraticabili a causa del fango ed il tasso d’umidità è abbastanza alto. Durante l’inverno (da Maggio ad Ottobre) le giornate sono limpide, il clima asciutto. Agosto è generalmente il mese in cui il clima è più stabile. L’escursione termica tra il giorno e la notte è notevole. L’altitudine determina inoltre la differenza di temperatura che a distanza di poche ore può essere notevole. Da non dimenticare che sull’altopiano l’aria è secca e povera di ossigeno. Nelle zone amazzoniche il caldo-umido è costante tutto l’anno. Il periodo migliore, in generale, per visitare la Bolivia è da Aprile a Novembre. Salar de Uyuni: il periodo migliore per visitare il Salar de Uyuni è da Aprile e Novembre (soprattutto da Agosto a Settembre), nonostante durante l’inverno australe le temperature possano scendere di vari gradi sotto gli 0°C. con una forte escursione termica. Può nevicare. Il periodo meno consigliato è da Dicembre/Gennaio a Febbraio/Marzo, quando le piogge sono intense e le piste, nel Salar, possono essere allagate e pertanto impraticabili. La temperatura media in questo periodo è 0°C/28°C.

Igiene, salute, vaccinazioni

Nessuna vaccinazione obbligatoria.Bolivia: la vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo se si entra in alcune aree specifiche del Paese (nessuna delle quali è inclusa nei nostri itinerari pubblicati) o se si arriva/prosegue dal/per il Brasile.
La vaccinazione contro la febbre gialla deve essere effettuata almeno 11 giorni prima dell’ingresso nelle zona a rischio o nel Paese di destinazione. Si consiglia di rivolgersi al proprio medico di base e/o alle autorità sanitarie competenti.

Polizza assicurativa sanitaria integrativa

Consigliamo al momento della prenotazione di stipulare la polizza assicurativa facoltativa integrativa Globy Rosso (facente parte del marchio Allianz Global Assistance), con massimale di spese mediche fino a € 155.000,00 per vostra maggior tutela.

La lingua ufficiale è lo spagnolo. L’inglese è piuttosto diffuso. In entrambi i Paesi coesistono varie lingue indigene.

Abbigliamento

La maggior parte delle città e dei siti che visiterete si trova ad un’altitudine piuttosto elevata. Consigliato un abbigliamento che includa qualche maglione di lana, una giacca a vento o un piumino, guanti e cappello di lana. Utile un ombrello o un impermeabile se si viaggia durante la stagione delle piogge, calzature comode (adatte scarpe da trekking).

Altitudine

Molte località in Bolivia si trovano ad un’altitudine piuttosto elevata. Per coloro che hanno problemi cardio-vascolari, di respirazione e di ipertensione, suggeriamo di consultare il proprio medico prima della partenza. Alcuni semplici accorgimenti eviteranno di avere problemi dovuti al mal d’altitudine: bere molta acqua, mangiare cibi leggeri, evitare alcolici. La maggior parte degli hotel sono inoltri forniti di bombole di ossigeno a disposizione dei Signori Ospiti.
Di seguito alcune altitudini tra le maggiori località inserite nei nostri itinerari in Bolivia:

  • Sucre (m 2.800)
  • Potosí (m 4.090)
  • Uyuni (m 3.620)
  • Oruro (m 3.702)
  • La Paz (m 3.660)
  • Copacabana (m 3.850)
  • Huatajata (m 3.950)
  • Desaguadero (confine con Perù – m 3.810)
  • Chalcaltaya (m 5.180)
  • Servizi turistici

    • È necessario comunicare, all’atto della prenotazione del soggiorno, i propri dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita) ed il numero di passaporto.
    • All’arrivo in hotel è prassi che venga richiesto di firmare una ricevuta in bianco con i dati della carta di credito, a garanzia di eventuali extra personali.
    • Gli alberghi inseriti nella nostra programmazione rispecchiano la categoria ufficiale assegnata da ogni Paese. Tale categoria può non corrispondere, sotto il profilo dello standard qualitativo, all’analoga vigente in Europa, soprattutto in Bolivia.
    • Camere doppie: non sempre sono disponibili con letto matrimoniale. Spesso hanno due letti singoli.
    • Camere triple: non disponibili. Generalmente può essere assegnata una camera doppia uso tripla con l’utilizzo dei letti esistenti oppure può essere aggiunto un terzo letto di tipo “roll-way”.
    • I passeggeri usufruiscono di assistenza in Bolivia. Nostro personale specializzato li riceverà all’arrivo in aeroporto, all’uscita dell’area doganale.
    • I Cenoni di Natale e di Capodanno, negli hotel, talvolta sono obbligatori e quantificabili solo pochi giorni prima della partenza.
    • In Bolivia alcuni spostamenti terrestri, sono effettuati con fuoristrada (Salar de Uyuni).
    Tour Bolivia