Argentina

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Claudia La Vostra Specialista per L’Argentina

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L’Argentina è un Paese che offre bellezze naturali incomparabili, dal Tropico del Capricorno all’Antartide, dalle Ande all’Oceano Atlantico, dove si può ancora provare l’emozione di vivere in spazi immensi, nei quali la presenza dell’uomo è appena, o per nulla, percettibile. Lo scrittore Carlos Fuentes sostiene che “I messicani discendono dagli Aztechi, i peruviani dagli Incas e gli argentini dalle navi”. È talmente vero che gli abitanti di Buenos Aires si chiamano ancora porteñi, gente del porto, e hanno un proprio dialetto, mosaico di tutte le lingue portate dai pionieri: una babele ordinata di sognatori e avventurieri che ha colonizzato un Paese vasto come un continente. Jorge Louis Borges scrisse: “A me sembra una fandonia che Buenos Aires ebbe inizio: la giudico tanto eterna come l’acqua e l’aria”. Una metropoli yankee con il mito dell’efficienza e i grattacieli di vetro. Una città latina con il culto della musica e del vivere bene. La Boca, la zona del porto, è la più vivace e pittoresca, con le povere case dipinte in colori sgargianti e riferimenti al tango ad ogni angolo di strada. Il tango per gli argentini è molto più di un ballo: è l’elemento di maggior rilievo della cultura popolare del Paese. Nelle sue figure si ritrova tutta la vita quotidiana, con le illusioni, le fatiche, gli amori mai platonici, i discutibili eroi e le poco virtuose eroine. Buenos Aires, con i suoi sobborghi, è la capitale e raccoglie più di dieci milioni di abitanti, circa un terzo della popolazione nazionale. Produce la metà del reddito e qui si concentra la quasi totalità della vita artistica e culturale del Paese. A Plaza de Mayo, la grande piazza cinquecentesca nel cuore della città, è passata la storia politica dell’Argentina, come la folla oceanica che acclamava Evita e Perón. Alle sue spalle la verdissima Pampa, l’immensa pianura argentina, sconfinata, un mare d’erba sovrastato da un cielo infinito. I gauchos, uomini-simbolo dell’Argentina, che cavalcavano liberi in un territorio libero, oggi lavorano nelle estancias (fattorie padronali) ma l’abbigliamento, i rodei, i mercati del bestiame, concorrono a tramandarne la leggenda.
L’Argentina del Nord, terra di indios vasta come l’Italia, colpisce con le sue piantagioni di tabacco, le distese di canna da zucchero e le colline che appaiono dopo un deserto di cactus, tra canyon e montagne rosse sullo sfondo. Al confine con la Bolivia, il panorama è grandioso: altissime vette innevate, baratri frastagliati, distese di sabbia dorata. Qui corre il Tropico del Capricorno. In tutta la regione vari artigiani tessono la lana dei lama guanacos e producono i famosi ponchos. Si continua tra distese di vigneti (l’Argentina ha una produzione enologica di tutto rispetto) e peperoncini rosso fuoco che asciugano al sole, ingrediente immancabile nei piatti argentini. La regione nord-orientale, viene chiamata Mesopotamia perché delimitata da due grandi fiumi, il Paraná e l’Uruguay. La città di Salta ha l’aspetto caratteristico delle città della Spagna meridionale, con molti edifici dell’epoca coloniale: da qui parte il “Treno delle Nuvole” che raggiunge i 4.200 metri di altezza oltre San Antonio de los Cobres, su un percorso di 163 chilometri. La regione nord-occidentale offre le maestose cascate di Iguazú, che interrompono il corso del fiume omonimo prima della sua confluenza nel Paraná: 5000 metri cubi di acqua al secondo si gettano con un salto di 64 metri. La zona con la Patagonia e la Terra del Fuoco, enorme e poco popolata, evoca da sempre l’idea della lontananza: era il “finis terrae”, il limite più remoto del pianeta. Né un Paese, né uno Stato, ma una regione dai confini vaghi divisa tra due nazioni, il Cile e l’Argentina.
Nella parte più a nord la natura regala paesaggi aspri e rinsecchiti che nascondono scorci di rara bellezza come la foresta pietrificata di Sarmento. Valli, colline, gole di sabbia pietrificati, i tronchi di conifere trasformati in monumenti di pietra e consegnati all’eternità dalla silice del terreno. Trelew e la Penisola Valdés offrono una straordinaria fauna: colonie di pinguini, foche, uccelli marini, otarie, balene ed elefanti di mare. Il Parco National de Los Glaciares (6000 chilometri quadrati di ghiaccio, iceberg, laghi, foreste vergini e montagne) è lo spettacolo più affascinante della Patagonia. Qui si trova il ghiacciaio Perito Moreno, un artiglio azzurro che scende giù dalle Ande e si tuffa nelle acque del Lago Argentino, di un celeste lattiginoso e irreale. Un fronte di ghiaccio largo quattro chilometri e alto 60 metri, un’immensità viva che scricchiola e dalla quale, ogni tanto si staccano blocchi blu delle dimensioni di una cattedrale. Per gli amanti dell’avventura è una meta ideale ai confini del mondo, la natura nella sua versione più selvaggia.


Argentina


L’Argentina è un grande Paese che occupa la metà orientale della lunga coda affusolata dell’America meridionale, l’ottavo del mondo e il secondo del continente sudamericano in ordine di grandezza. Gli stati confinanti sono: a occidente il Cile (da cui è separato dalla Cordigliera delle Ande), a oriente l’Uruguay, il Paraguay e il Brasile, a nord la Bolivia. Da tutti questi ultimi è separato da fiumi. Inoltre l’Argentina condivide con il Cile l’isola della Tierra del Fuego (Terra del Fuoco) e continua a disputare all’Inghilterra la proprietà delle Islas Malvinas (isole Malvine o Falkland per gli Inglesi).
Latitudine e altitudine influiscono in maniera determinante sulla topografia del Paese e contribuiscono alla sua varietà.

Formalità doganali

Argentina: i passeggeri di nazionalità italiana devono essere in possesso di passaporto in corso di validità con data di scadenza non inferiore ai sei mesi dalla data di arrivo. Non è richiesto alcun visto per soggiorni inferiori ai tre mesi. All’arrivo in Argentina dovrà essere compilato un formulario di dichiarazione doganale che va mantenuto fino alla fine del soggiorno e restituito alla dogana in uscita. E’ vietato importare armi da fuoco, esplosivi, prodotti di origine vegetale o animali (sono esclusi alcuni articoli quali zucchero, cioccolato, prodotti conservati, etc.).

Valuta

Argentina: la valuta ufficiale è il Peso Argentino. La parità con l’Euro è di: 1€ = 17 Pesos Argentini. Il cambio è fluttuante a causa della svalutazione della valuta argentina. Dollari USA ed Euro sono generalmente accettati ovunque ed il cambio può essere fatto presso gli uffici di cambio autorizzati o le banche. Le maggiori carte di credito sono accettate (American Espressa, VISA, Diners, Master Card). Possono esserci difficoltà, fuori Buenos Aires, per cambiare i traveller’s cheques.

Polizza assicurativa sanitaria integrativa

Consigliamo al momento della prenotazione di stipulare la polizza assicurativa facoltativa integrativa Globy Rosso (facente parte del marchio Allianz Global Assistance), con massimale di spese mediche fino a € 155.000,00 per vostra maggior tutela.

Fuso orario

Argentina: la differenza di fuso orario con l’Argentina è di – 4 ore (- 5 ore quando in Italia è in vigore l’ora legale).

Clima

Argentina: il Paese si trova nell’emisfero australe e le stagioni sono invertite rispetto all’Italia: primavera (21 Settembre/21 Dicembre); estate (21 Dicembre/21 Marzo); autunno (21 Marzo/21 Giugno); inverno (21 Giugno/21 Settembre). A causa della sua vastità e delle differenti latitudini, ha una larga varietà di climi: subtropicale a nord; mite e umido negli altipiani della Pampa; sub-antartico nel sud della Patagonia. In generale il periodo migliore per visitare la Patagonia e la Terra del Fuoco è l’estate australe poiché le temperature sono più miti e le giornate più lunghe. Il Nord ed il Nord-Ovest possono essere invece visitati anche durante l’inverno australe (da Giugno a Settembre) poiché le piogge sono meno frequenti e le temperature sono di tipo tropicale. L’autunno e la primavera sono i periodi migliori per visitare Buenos Aires. Nella regione di Puerto Iguazú il clima è subtropicale umido. Non vi è una stagione secca e il tasso di umidità è costante e varia tra il 75% ed il 90%. Le temperature medie invernali (Giugno e Luglio) si aggirano intorno ai 23°C e in estate (Dicembre e Gennaio) intorno ai 32°C.

Abbigliamento

Argentina: si suggerisce di portare un abbigliamento pratico e che consenta di affrontare le diversità di clima. E’ bene portare sempre un pile o una giacca a vento leggera anche durante l’estate australe se si visitano la Patagonia, la Terra del Fuoco, il Nord (a causa dell’altitudine). Consigliati anche: guanti, cappello, scarpe da trekking, occhiali da sole e creme solari, costume da bagno.

Igiene, salute, vaccinazioni

Argentina: non sono richieste vaccinazioni. Nella zona nord dell’Argentina si raggiungono altitudini che potrebbero causare malesseri a quanti hanno problemi cardiovascolari. Per ambientare l’organismo all’alta quota ed evitare il mal di montagna è bene salire gradualmente, consumare pasti leggeri, evitare di fare sforzi, non introdurre alcool e sedativi, bere molta acqua. Suggeriamo di controllare il proprio stato di salute prima della partenza.

Fauna in Argentina

Alcune visite sono soggette alla presenza stagionale della fauna tipica di alcune delle regioni visitate:

Pinguini
a Punta Tombo – da Settembre/Ottobre fino alla prima settimana di Aprile
Balene
a Punta Pirámides – da Giugno/Luglio alla prima settimana di Dicembre
Leoni marini
nella Penisola di Valdés: tutto l’anno (da Aprile a Novembre a Punta Lomo; da Dicembre a Marzo a Punta Pirámides)
Elefanti marini
a Punta Delgada e a Caleta Valdés – tutto l’anno

Lingua

Argentina: la lingua ufficiale è lo Spagnolo (castigliano). Conosciute anche la lingua Inglese e quella Portoghese. I “porteños”, ovvero gli abitanti di Buenos Aires, parlano molto spesso anche l’Italiano.

Altitudine

Molte località in Argentina si trovano ad un’altitudine piuttosto elevata. La maggior parte degli hotel sono inoltri forniti di bombole di ossigeno a disposizione dei Signori Ospiti. Di seguito alcune altitudini tra le maggiori località inserite nei nostri itinerari in Argentina:

Perù
  • Salta (m 1.187)
  • Cafayate (m 1.600)
  • Quilmes (m 1.650)
  • Purmamarca (m 2.125)
  • Humahuaca (m 3.000)
  • S.Salvador de Jujuy (m 1.280)
  • Servizi turistici

    • È necessario comunicare, all’atto della prenotazione del soggiorno, i propri dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita) ed il numero di passaporto.
    • All’arrivo in hotel è prassi che venga richiesto di firmare una ricevuta in bianco con i dati della carta di credito, a garanzia di eventuali extra personali.
    • Gli alberghi inseriti nella nostra programmazione rispecchiano la categoria ufficiale assegnata da ogni Paese. Tale categoria può non corrispondere, sotto il profilo dello standard qualitativo, all’analoga vigente in Europa, soprattutto in periodi di alta o altissima stagione.
    • Camere doppie: non sempre sono disponibili con letto matrimoniale. Spesso hanno due letti singoli.
    • Camere triple: non disponibili. Generalmente può essere assegnata una camera doppia uso tripla con l’utilizzo dei letti esistenti oppure può essere aggiunto un terzo letto di tipo “roll-way”.
    • Le camere sono a disposizione dalle ore 12/14. In alcuni casi consigliamo di aggiungere il supplemento per l’Early check-in oppure per il Late check-out.
    • I passeggeri usufruiscono di assistenza in Argentina. Nostro personale specializzato li riceverà all’arrivo in aeroporto, all’uscita dell’area doganale.
    • In Argentina, in alcuni periodi dell’anno in cui vi sono festività o manifestazioni a carattere nazionale, le tariffe alberghiere possono subire variazioni di prezzo.
    • In alcuni periodi dell’anno i voli tra le varie località in Argentina potrebbero richiedere un transito aggiuntivo con supplemento.
    • L’ordine delle visite inserite negli itinerari può talvolta variare, senza che sia alterato il contenuto del viaggio.
    • I Cenoni di Natale e di Capodanno, negli hotel, talvolta sono obbligatori e quantificabili solo pochi giorni prima della partenza.
    • In Cile, nella regione del nord, non sempre le guide parlanti italiano sono di facile reperibilità. Potrà accadere che vengano assegnate guide bilingue (spagnolo/inglese).
    • Le imbarcazioni per le navigazioni incluse nei programmi non sono in uso esclusivo.
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